Crisi dell'occupazione: alla Puglia un triste primato per la Uil

Venerdì 5 Febbraio 2010

La crisi economica ha fatto crescere in maniera esponenziale le ore di cassa integrazione per gli operai italiani. Aldo Pugliese, segretario generale dela Uil-Puglia, interviene su questa questione in un comunicato stampa in cui fotografa la situazione dei cassintegrati pugliesi, che i dati a sua disposizione indicano come ben peggiore rispetto a quella del resto d'Italia. 


 


"La situazione delle ore di cassa integrazione guadagni autorizzate in Puglia è allarmante e di gran lunga peggiore rispetto a quella a livello nazionale”: è quanto sostiene, dati alla mano, il segretario generale della Uil di Puglia e di Bari Aldo Pugliese.
Infatti, a fronte di una diminuzione delle ore, nel mese di gennaio rispetto al dicembre dello scorso anno, in Italia del 16,94% tra interventi ordinari e straordinari, nella nostra regione registriamo un -8,68%, pari a 2.797.842 ore. E ancor più drammatico risulta il dato relativo alla cassa integrazione straordinaria: mentre in Italia si riscontra, sempre nello stesso periodo, una diminuzione del 13,25%, in Puglia si rileva un aumento di circa il 35%. “Ma purtroppo non finisce qui – sottolinea Pugliese - perché altrettanto pesanti risultano gli incrementi registrati a gennaio 2010 rispetto allo stesso mese del 2008
e del 2009: rispettivamente + 105% e +102%. E’ evidente, quindi, che la situazione di grave crisi economica e produttiva innescatasi nel 2008 continua a manifestare, in Puglia, tutti i suoi effetti”.



Secondo il segretario Uil “è quindi necessario intervenire in modo serio, costruttivo e programmatico: non sono più sufficienti interventi economici in favore dei lavoratori dipendenti da aziende in crisi o già licenziati dalle stesse; è oggi inderogabile la necessità di accompagnare l’erogazione degli ammortizzatori sociali alla fruizione di percorsi di ricollocazione e di riqualificazione, affinché i lavoratori espulsi possano acquisire nuove e reali competenze, per essere nuovamente inclusi, con contratti di lavoro veri e  non aleatori, nei cicli produttivi. Questi percorsi – conclude Pugliese - devono avere una valenza particolare soprattutto per quei lavoratori, spesso con un’età anagrafica avanzata, considerati dalle aziende un peso e non una risorsa umana e produttiva”

Notizie del giorno

Camion incastrato a «Trani centro» e traffico impazzito Nuove case popolari, in arrivo la firma Comune - IACP Savino (Pdl): "Intelligenti pauca, i voti del centrodestra non vadano dispersi" Laurora: "Chi mi attacca mi teme" Sciopero generale: domani la Cgil-Bat raduna i suoi a Barletta Ostia batte ciabatta 1-0: per il Tar la domenica è il giorno del Signore Open Day, domenica 14 all'Ipsia Bovio Pilomat con i soldi dei servizi sociali? Di Lernia: "Il Sindaco chiarisca" Continua ad aumentare il numero di cassintegrati pugliesi Musica d'autore al Santo Graal: venerdì sera live degli Old Jobs "Come un uomo sulla terra", domani Felice Di Lernia offre un tè socialmente utile Ecco i prossimi incontri della libreria "La Maria del porto" Si dichiaravano nullatenenti per ottenere la difesa gratuita nei processi: cinque persone denunciate dalla Guardia di finanza Da due giorni non se ne avevano notizie: salvata donna 92enne, ritrovata svenuta in casa Gestiva una casa d'appuntamento a Bisceglie, in manette 40enne tranese Operazione anti abusivismo al mercato di via Superga Scrutatori, la carica dei 218 I Verdi plaudono alla possibile svolta ecologista del centrodestra Nuova missione diocesana in Brasile: nasce la parrocchia di Pacas Nuovo appuntamento con il circolo del cinema Dino Risi, stasera "Di me cosa ne sai" Stagione teatrale, domani è il turno di Alfredo Vasco Spaccio, inseguimento e arresto per un pregiudicato tranese Elezioni regionali, ecco i presidenti delle 53 sezioni di Trani